Elettroporazione

L’elettroporazione  è una tecnica che attraverso impulsi elettrici e vibrazioni apre un canale nel derma permettendo di veicolare in profondità , in sede intraderrmica e intramucosa i prodotti scelti per ogni specifico trattamento o terapia, attraverso un campo elettrico a corrente pulsata.

La corrente permette di veicolare le sostenze mirate all’inestetismo o alla patologia da correggere.

Attraverso questi meccanismi e’ possibile utilzzare l’elettroporazione sia per il viso che per il corpo.

Capitolo a se’ e’ dedicato per il trattamento del dolore ne della secchezza vulvovaginale con la nuovissima tecnica di elettroporazione vulvovaginale.

  • Teste brevettate permettono di far penetrare prodotti anche liquidi pertanto con molto principio attivo senza l’ausilio di basi conduttive.

  • Grazie alla particolarità delle teste di emissione, non si usa gel; pertanto i trattamenti sono più semplici, puliti e gradevoli per pazienti e medico operatore.
  • Le teste hanno varia grandezza per meglio adeguarsi alle zone da trattare.

  • I trattamenti sono veloci ed efficaci. Non è da confondere con la ionoforesi in quanto mentre con questa la veicolazione avviene dopo 20/30 minuti di trattamento, con l’Elettroporazione  l’apertura dei canali acquosi è quasi immediata.

 

Quali sono gli utilizzi dell'elettroporazione?

Niente aghi e pelle rivitalizzata. L'elettroporazione può essere effettuata sia sul viso che sul corpo.

Per il viso il trattamento mira a contrastare:

  • rughe
  • borse
  • occhiaie
  • discromie cutanee
  • tonificazione

Per il corpo il trattamento agisce su:

  • adiposità localizzate
  • cellulite
  • rimodellamento e tonificazione
  • rassodamento seno e glutei
  • smagliature
  • linfodrenaggio

 


Elettroporazione Vaginale

Il nostro corpo non solo è per ciascuno di noi il confine del nostro mondo, il limite che ci separa da tutto il resto ma anche la forma che ci rappresenta agli occhi del mondo reale che è fuori di noi.

La corporeità femminile, subisce nel corso degli anni importanti trasformazioni fisiologiche, legate allo stato ormonale.

Dal menarca, alla gravidanza, fino alla siccità del climaterio. Tutti questi cambiamenti agiscono su tutti i tessuti, sulla muscolatura, creano lassità della cute, accumulo di adipe che trasformano la fisionomia corporea.

Sulla cute vulvare, sulla muscolatura vaginale e del perineo, queste trasformazioni provocano vulvovaginiti, lassità della muscolatura perineale e vaginale, che esitano spesso in incontinenza vescicale o anale.


Anche la qualità della vita intima ne risente con diminuita percezione del piacere. La vulva e la vagina sono inoltre continuamente sotto stress dermico, per l’utilizzo di assorbenti e salva-slip, indumenti intimi non idonei o indumenti troppo aderenti.

Fino a qualche anno fa le misure preventive erano minime, le possibilità di gestire questi disturbi ridotte quasi unicamente all’uso topico o sistemico di ormoni.

Dal 2012, grazie ad una geniale intuizione , è stata introdotta l’elettroporazione vaginale EPV. Questa nuova tecnologia consente la somministrazione transdermica e trans mucosa di sostante terapeutiche o prodotti cosmetologici. Dividendo così le due applicazioni ne risulta un utilizzo utile in ginecologia a tutto tondo. Vulvodinia, distrofie, atrofie, vere e proprie patologie possono essere trattate con successo, come dimostrano gli studi del Dr. Murina.

 

Come funziona il trattamento tramite ELETTROPORAZIONE VAGINALE?

 Il dispositivo di elettroporazione perineale consiste in tre applicatori specifici opportunamente studiati, per uso vaginale, anale e per vulvodinia.

L’EPV (ElettroPorazione Vaginale) sfrutta il principio della stimolazione elettrica caratterizzata da impulsi molto rapidi e di intensità calibrata finalizzata a superare il valore di “reobase” senza creare fastidi ai pazienti trattati. La particolare “forma d’onda compensata”, non genera elettrolisi e provoca la veicolazione transdermica in tempi più brevi rispetto ai dispositivi di ionoforesi.

 

Il dispositivo di elettroporazione perineale è dotato di applicatori specifici opportunamente studiati per vagina, ano e vulva.

I manipoli monopaziente, composti da una struttura in materiale plastico, comprendono l’alloggiamento di siringhe standard (da 2,5 ml uso vaginale e 1 ml uso anale), dove sarà inserito il prodotto da veicolare.

Gli impulsi di elettroporazione sono generati su due anelli di acciaio INOX posizionati ad una distanza ottimale per investire un’ampia zona senza la necessità di muovere l’applicatore. L’applicatore prevede due concavità circonferenziali che parametrano l’introduzione ed agevolano il mantenimento in posizione dello stesso.

Destinazioni d'uso

ELETTROPORAZIONE per USO GINECOLOGICO

  • Veicolazione transdermica;
  • patologie vaginali;
  • fistole e ragadi;
  • prolasso degli organi pelvici;
  • vestibulodinia;
  • patologie perianali;
  •  vulvodinia

ELETTROSTIMOLAZIONE per USO GINECOLOGICO

  • Riabilitazione del pavimento pelvico;
  • sindrome del dolore pelvico cronico;
  • prolasso degli organi pelvici;
  • incontinenza urinaria e fecale

 



Vantaggi

  • Questa tecnica e’ estremamente sicura, non invasiva ed indolore.
  • I trattamenti sono rapidi ed efficaci
  • E’ possibile Veicolare  qualsiasi tipo di principio attivo sia ritenuto essere efficace, anche in forma pura.
  • I Manipoli di elettroporazione vaginale sono dotati  di alloggiamento per siringa senza ago monouso (10 ml)
  • Il Manipolo di elettroporazione vulvare e’ equipaggiato di rete micrometrica che permette una veicolazione omogenea del prodotto/farmaco.

MECCANISMO D’AZIONE:

EPV è un dispositivo che permette la veicolazione transdermica e transmucosa di principi attivi necessari al normale ripristino della fisiologia vaginale, vulvare e anale. Si basa sull’Elettroporazione Dinamica che consiste nel generare, attraverso l’utilizzo di particolari impulsi elettrici, un potenziale di transmembrana da 0,5 a 1,5 volt. Le frequenze predeterminate provocheranno la conseguente apertura dei canali acquosi (elettropori), consentendo l’aumento della permeabilità di membrana e la conseguente capacità penetrativa di sostanze a vario peso molecolare che altrimenti non potrebbero raggiungere il bersaglio. EPV (ElettroPorazione Vaginale) sfrutta il principio della stimolazione elettrica caratterizzata da impulsi molto rapidi e di intensità calibrata finalizzata a superare il valore di “reobase” senza creare fastidi ai pazienti trattati. La particolare “forma d’onda compensata”, non genera elettrolisi e provoca la veicolazione transdermica in tempi più brevi rispetto ai dispositivi di ionoforesi.

 

EPV - CONFERME E PROSPETTIVE DOPO CINQUE ANNI DI APPLICAZIONE PUBBLICAZIONI

  • Studio della Menopausa
  • Studio EPV sul dolore pelvico cronico
  • Terapia della Vulvodinia – Dott. Murina
  • Integrazione ed innovazione nel trattamento di patologie ginecologiche complesse
  • 2017-01 – EPV – abstract – Dott. Felice 
  • 2017-10 – EPV – Dott. Murina – Transmucosal delivery vestibulodynia a pilot stuty.

Gli studi clinici sul campo applicativo non si sono fermati  e nuove prospettive di intervento si stanno favorevolmente testando. E’ recente, Agorà 2017, la comunicazione in Andrologia con lo studio effettuato dal Prof. Spinapolice e dal Dr. Liberatore, che hanno utilizzato l’androporazione-epv nella eiaculazione precoce e nella disfunzione erettile. Ma nuovissime novità sulla metodica, sono in arrivo. Si stanno effettuando studi per l’utilizzo dell’EPV, nella fertilità. Somministrando, mediante EPV opportune sostanze, in fase periovulatoria si aumenta la compliance del muco cervicale con conseguente aumento di un concepimento spontaneo.

Ad oggi l’elettroporazione vaginale, risulta essere la metodica più versatile ed efficace, in assoluto quella con il miglior rapporto qualità delle prestazione e prezzo e costi di gestione.

 

DERMOELETTROPORAZIONE DEL VISO COLLO E DECOLLETE’ E DEL CORPO

è una metodica per veicolazione transdermica di molecole bioattive per la stimolazione della pelle  che stimola l'apertura di canali acquosi naturalmente presenti nella pelle incrementando enormemente il passaggio delle molecole all’interno della pelle SENZA l’uso di aghi

Utilizzando questa rivoluzionaria metodica, abbiamo i seguenti vantaggi:

  • Le molecole di principio attivo, entrano nelle cellule perfettamente integre ed in grado di espletare al meglio la propria attività biologica
  • Non ci sarà nessun danno nè alle cellule, nè alla pelle
  • La velocità di trasferimento è altissima e assolutamente priva di dolore
  • Non vi è bisogno di fastidiosi elettrodi, gel conduttivo o altri presidi poco confortevoli.

Come funziona il Protocollo di Biorivitalizzazione del Viso

La biorivitalizzazione del volto è un'attività che ha lo scopo di contrastare l'invecchiamento cutaneo, nutrendo la pelle con varie tipologie di sostanze attive, ad azione antiossidante e rivitalizzante. Queste sostanze possono essere acido ialuronico, vitamine, amminoacidi essenziali.

La biorivitalizzazione effettuata mediante Dermoelettroporazione prevede due sessioni consecutive:  Nella prima parte della seduta viene effettuata la microdermoabrasione del viso e del decollète, mediante l'utilizzo di particolari cristalli che hanno la funzione di pulire e levigare la parte superficiale della pelle, eliminando le piccole imperfezioni e rendendola più luminosa e più compatta.

 

Nella seconda parte invece, le sostanze attive che il medico estetico ha scelto per curare il vostro inestetismo, vengono trasferite sotto pelle senza l'utilizzo di aghi. Le sostanze infatti vengono veicolate sotto pelle mediante un puntale che emette particolari impulsi uniti ad un massaggio vibratorio.

 

La seduta, che dura circa 30  minuti, risulta piacevole e rilassante. La pelle non subisce arrossamenti, irritazioni, ematomi. Generalmente un trattamento di bioringiovanimento del viso prevede 1 seduta settimanale per 3 settimane consecutive. 

 

Per il corpo la seduta dura c.ca 40 minuti ; per un’azione intensiva per i trattamenti del corpo  nella fase iniziale si consigliano due sedute la settimana  per un numero di sedute che andra’ definito singolarmente .

Generalmente si preferisce studiare per ogni paziente un ciclo di trattamenti personalizzati.

 

Questo tipo di trattamenti può essere effettuato a qualunque età per contrastare le prime manifestazioni di invecchiamento cutaneo, ma è anche consigliato in associazione ad altre tecniche.

I risultati sono visibili sin dalla prima seduta.

 

Quali soggetti possono sottoporsi a elettroporazione?

L'elettroporazione risulta utile per tutti quei soggetti che hanno la pelle disidratata, assottigliata, segnata dal fotoinvecchiamento (con rughe e macchie scure), o se la cute ha perso elasticità ed è quindi soggetta a cedimenti.

Questa tecnica rappresenta, inoltre, una valida alternativa per chi non sopporta i trattamenti con gli aghi.